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Presentazione

Il percorso formativo per il conseguimento dell'Attestato di Micologo, come da previsioni del D.M. 686/96, privilegia la parte di analisi morfologica e determinazione pratico-ispettiva dei funghi freschi. Il micologo, pertanto, nell'ottica della prevenzione delle intossicazioni, deve risultare in grado di effettuare la cernita delle raccolte di funghi freschi effettuate da privati, ai fini di consentirne il consumo in piena sicurezza.
La competenza per quanto attiene il riconoscimento del fresco, di regola, non è affiancata da uguali competenze e abilità nel controllo dei funghi secchi e conservati (incluse specie coltivate presenti in commercio), considerato che tale materia è solamente accennata nei programmi ministeriali dei corsi di formazione. Si tratta di una disciplina a sé stante, che necessita di un approccio pratico differente rispetto ai funghi freschi, che può essere approfondita da quei micologi che ne abbiano necessità in base alle loro attività professionali.
Pertanto, il corso sul controllo micologico, igienico-sanitario e merceologico dei funghi secchi e diversamente conservati costituisce non tanto un "aggiornamento per micologi", quanto un "approfondimento" che va a completare, in questo specifico settore, la formazione di base che ha portato al conseguimento dell'Attestato di micologo.
Il corso è rivolto in particolare ai micologi privati, che svolgono presso le Imprese alimentari il controllo dei funghi secchi e conservati, ma anche ai micologi operanti nella Sanità Pubblica che effettuano il Controllo Ufficiale su detti prodotti.